23 ORE, 14 MINUTI, 31 SECONDI.

La stagione di Marco Zanchi potrebbe essere riassunta con questi tre numeri, un risultato sognato a lungo e conquistato grazie a mesi e mesi di allenamenti;
per i pochi che ancora non lo sanno, si tratta del nuovo record (fissato lo scorso 28 Luglio)di Orobie Ultra Trail, per noi bergamaschi la gara di casa più dura in assoluto, quei 140km e 9500mt d+ che stanno attirando l’interesse di molti.

Marco pratica il trail running da molto prima che questo sport diventasse di moda, per dirne una nel lontano 7 Agosto 2005 accompagnò l’amico Mario Poletti dal Passo della Manina fino al traguardo, aiutandolo a ritoccare il record del sentiero delle Orobie. Più volte chiamato a vestire la maglia azzurra, Zanchi vanta numerose vittorie e partecipazioni a gare di Ultra Trail come il Tor de Geants (la mitica traversata della Val D’Aosta lunga 330km).

Fu lui a tracciare il percorso dell’Orobie Ultra Trail e a vincere la prima edizione del 2015, dopo il ritiro dello scorso anno poche settimane fa è tornato a vincere OUT davanti ad Oliviero Bosatelli.

La programmazione è la chiave di ogni successo e chi vince gare così dure lo sa bene, Zanchi Domenica alle 20 vi parlerà principalmente di OUT e di come prepararsi per combattere la fatica su un percorso lunghissimo oltre che dall’elevato tasso tecnico.

Sarà anche l’occasione per fargli un grande in bocca al lupo per la prossima sfida che affronterà, visto che il 29 Agosto a Courmayeur indosserà il pesante pettorale della TDS (121km e 7300mt d+, tra i paesi del Monte Bianco, del Beaufortin, dell’Alta Tarantaise e della Valle d’Aosta).